Istituto Strategico Scuola di specializzazione in psicoterapia strategica a Roma

(Riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – MIUR – con D.M. 6 Dicembre 2016 in conformità alla Legge n.56 del 1989 e successivi Decreti)

Presentazione

L’Istituto Strategico – Scuola di specializzazione in psicoterapia strategica dell’associazione IIRIS vuole offrire un accompagnamento alla costruzione di una identità professionale completa attraverso  una preparazione non solo teorica ma soprattutto pratica negli ambiti professionali più interessanti di questo periodo storico: l’ambito clinico, scolastico, giuridico, della riabilitazione, sociale, organizzativo e di progettazione.
La programmazione della scuola è strutturata in modo che il/la discente possa acquisire sin dai primi anni le competenze necessarie per sviluppare il proprio ruolo professionale e sperimentarsi nella professione attraverso la guida dei didatti della scuola. Per questo motivo i primi due anni della scuola sono orientati a favorire la competenza di base della professione di psicologo e successivamente dello psicoterapeuta. Il fine ultimo è quello di favorire e facilitare l’ingresso dei/delle corsisti/e  nel mondo del lavoro per rendere la formazione realmente pratica e aderente alle richieste di mercato attraverso un aiuto teorico, pratico e un supporto personalizzato sulle caratteristiche dello/a studente/essa.
L’intento è formare dei/delle bravi/e consulenti psicologi/ghe e degli attenti clinici sin dai primissimi mesi di lavoro al fine di favorire un sé professionale consapevole necessario per la professione psicoterapeutica.
L’area applicativa della consulenza psicologica consente allo/a psicologo/a prima e psicoterapeuta poi, di intervenire in svariati contesti organizzativi, come: scuola, cooperative, servizi rivolti al sociale, ma anche settori privati orientati alla prevenzione, alla diffusione del benessere, e alla cura della patologia.
L’area della prevenzione e della produzione del benessere è l’ambito in cui il counseling psicologico si esprime al suo meglio e trova ampia diffusione.
Questi temi saranno centrali nei primi due anni di preparazione ai quali si affiancherà una didattica attiva per favorire l’acquisizione di competenze specifiche della professione psicoterapeutica. Durante il secondo biennio la formazione convergerà la sua attenzione in particolare nell’ambito clinico e nell’uso di strumenti e tecniche utili per aiutare le persone a cambiare e uscire dal disagio. Alle ore d’aula saranno affiancati momenti dedicati alla verifica delle competenze cliniche acquisite in aula attraverso i laboratori in cui gli/le studenti/esse potranno sperimentarsi nella conduzione di casi o visionare la conduzione attraverso lo Specchio unidirezionale digitale di cui l’associazione e la scuola si avvalgono.

Il corso sarà quindi orientato a formare psicoterapeuti preparati a lavorare nei seguenti ambiti:

  • Clinico, con particolare attenzione al setting individuale, di coppia e di gruppo

  • Sociale

  • Sessuologico

  • Della devianza

  • Organizzativo e di progettazione

  • Emergenze

Obiettivi didattici e professionali

Facilitare il passaggio dal sapere al saper fare e favorire il definitivo saper essere uno/a psicologo/a e uno/a psicoterapeuta ad impostazione strategica nella sua forma più evoluta. Sarà favorita una visione integrata della teoria di riferimento anche attraverso il confronto con i modelli teorici affini alla terapia strategica.

Il corso di specializzazione, oltre a far conoscere gli ambiti in cui lo psicologo e psicoterapeuta può operare, è finalizzato allo sviluppo di competenze, non solo circoscritte ad un ambito clinico ma allargate a tutti gli ambiti professionali accessibili allo/a psicologo/a e allo/a psicoterapeuta, per favorire la costruzione di un sé professionale consapevole ed efficace.
In questa cornice teorica lo\la specialista è inteso come “agente del cambiamento” che opera all’interno dei contesti relazionali ed organizzativi (interagendo con formatori, consulenti, didatti, imprenditori, manager, responsabili risorse umane, medici, infermieri, assistenti sociali, educatori, logopedisti, etc.) con l’obiettivo generale di fornire strumenti che potenzino le competenze comunicative, decisionali e la capacità di risolvere situazioni problematiche.

La scuola, si pone l’obiettivo di favorire l’acquisizione del ruolo professionale dello psicoterapeuta attraverso la costruzione di un metodo di lavoro pianificabile e misurabile in termini di risultati. Il team dei docenti, degli psicoterapeuti, dei supervisori e gli organi organizzativi lavoreranno in modo sinergico per aiutare il/la discente ad avviare la propria professione con un sistema di supporto esteso oltre le ore previste nei weekend.

La partecipazione al corso fornirà:

  • l’acquisizione di competenze utili a leggere e decodificare la relazione con il cliente

  • l’acquisizione delle più avanzate tecniche di ascolto

  • competenze nella comunicazione efficace e persuasiva

  • la conoscenza delle tecniche derivanti dal modello strategico

  • l’acquisizione di competenze nell’utilizzo dei più importanti strumenti diagnostici (test grafici e di personalità)

  • strumenti efficaci per costruire piani di trattamento e di intervento per lavorare con varie tipologie di pazienti (adulti, adolescenti, età evolutiva) in diverse tipologie di setting (individuale, di coppia e di gruppo)

  • competenze necessarie alla verifica dell’efficacia del trattamento sia in itinere che al temine.

Inoltre, saranno fornite:

  • competenze specifiche di progettazione e reperimento di fondi pubblici e privati

  • competenze tecniche di intervento sulla devianza minorile e adulta, nel contesto giuridico e sociale

  • strumenti per lavorare nell’ambito della terapia di coppia con particolare attenzione all’ambito sessuologico

  • strumenti per lavorare in contesti organizzativi quali: scuole, cooperative, cliniche della riabilitazione, ecc.

Questo corso, infine, offrirà anche un supporto allo start-up professionale attraverso:

  • un orientamento al lavoro

  • un accompagnamento alla costruzione professionale

  • una funzione di tutoraggio che consentirà al partecipante di avvicinarsi al mondo del lavoro con il supporto di professionisti esperti dei contesti applicativi conosciuti durante le lezioni.

Destinatari e criteri di ammissione

La scuola di specializzazione sarà aperta ai soli psicologi, medici e chirurghi.
L’ammissione alla scuola di specializzazione è subordinata al superamento di un colloquio svolto con un docente  della scuola, che ha l’obiettivo di:

  • valutare le competenze tecnico-scientifiche dell’allievo
  • valutare le motivazione alla frequentazione della scuola

Saranno ammessi ai corsi esclusivamente allievi/e laureati/e in psicologia o in medicina e chirurgia o che abbiano conseguito i corrispondenti titoli ai sensi del nuovo ordinamento di cui al decreto ministeriale n. 509 del 1999 e successive modificazioni e integrazioni, iscritti nei rispettivi albi.
Inoltre, è consentita l’iscrizione con riserva, ossia i predetti laureati possono essere iscritti ai corsi senza l’iscrizione all’albo purché conseguano l’abilitazione all’esercizio professionale entro la prima sessione utile successiva all’effettivo inizio dei corsi e provvedano nei trenta giorni successivi alla decorrenza dell’abilitazione a richiedere l’iscrizione all’albo.
Saranno ammessi ai corsi un numero massimo di 17 allievi/e per anno di corso.

Sistemi di valutazione annuali e finali

Al termine di ciascun anno di corso è prevista la valutazione del livello di formazione raggiunto attraverso un esame di ammissione all’anno successivo.
L’ammissione all’esame è subordinata alla effettiva frequenza.
Le assenze dal programma formativo, didattico ed esperienziale, non potranno superare il 20% del totale ore/anno.
Qualora l’allievo/a, per giustificati e documentati motivi, dovesse accumulare un numero di assenze superiori al massimo consentito, o qualora queste dovessero risultare concentrate su singole materie in misura sempre superiore al 20%, la Direzione dell’Istituto potrà ammetterlo/a ad eventuali attività di recupero. La valutazione terrà conto della partecipazione attiva dell’allievo/a durante il corso e sarà supportata da una prova scritta su tutti gli insegnamenti dell’anno di corso.
La valutazione sarà collegiale e sarà effettuata dalla Direzione dell’Istituto e dal Collegio dei docenti.
Al termine del primo biennio l’allievo/a dovrà presentare e discutere una tesi o un progetto di lavoro su uno degli argomenti trattati durante il biennio di corso e dovrà dimostrare il suo impegno nell’inserimento in uno dei settori lavorativi tipici della psicologia. Il superamento con profitto del primo biennio è condizionante per il passaggio al secondo biennio e consentirà di ottenere l’attesto di Esperto in Counseling Psicologico ad Impostazione Strategica di II Livello rilasciato dall’Associazione IIRIS.
Al quarto e ultimo anno l’allievo/a dovrà presentare e discutere una tesi che tratterà:

  • aspetti teorici e pratici del modello teorico di riferimento
  • l’elaborazione di un caso clinico trattato e supervisionato dal candidato.

La valutazione dell’idoneità finale del/della candidato/a rispetto al rilascio dell’attestato finale terrà conto delle valutazioni annuali e dell’impegno profuso nell’attività di laboratorio.
Il superamento con profitto del secondo biennio consentirà di ottenere il Diploma di Psicoterapeuta ad Impostazione Strategica.

Frequenza

Oltre i momenti online e le giornate esperienziali, si prevede una frequenza di 11 weekend con la seguente organizzazione:
venerdì                / 15.00 – 19.00
sabato            10.00 -14.00 / 15.00 – 19.00
domenica        10.00 -14.00 / 15.00 – 19.00
Sono consentite assenze per un numero non superiore al 20% delle ore d’aula.

Programma

Il programma di formazione ha durata quadriennale, per un monte ore complessivo di 2.164 ore.
Il monte ore è ripartito per ogni anno accademico in 506 ore al primo biennio e 576 al secondo biennio, di cui:
1) 220 ore d’aula teoriche
2) 286 ore di Teorico-pratica al primo e secondo anno così organizzate:
–    16 ore di gruppo esperienziale;
–    50 ore di attività ricerca;
–    50 ore di psicoterapia personale al I e II aa;
–    20 ore di supervisione di gruppo al I e II aa;
–    150 ore di tirocinio in strutture pubbliche e private.

3) 356 ore di Teorico-pratica al terzo e quarto anno così organizzate:
–    16 ore di gruppo esperienziale;
–    50 ore di attività ricerca;
–    50 ore di psicoterapia personale al III e IV aa;
–    70 ore di supervisione personale al III e IV aa;
–    20 ore di laboratorio clinico al III e IV anno;
–    150 ore di tirocinio in strutture pubbliche e private.

Il Programma didattico completo è disponibile qui in formato pdf:

DOWNLOAD PROGRAMMA DIDATTICO

Costi

Il costo annuale della scuola è di € 3.200 per la didattica, che include: la quota di iscrizione, la quota associativa all’Associazione IIRIS, i laboratori, le attività di ricerca, l’assicurazione e gli esami.
Per quanto riguarda le attività previste nell’area Clinica (psicoterapia, supervisione, esperienziali) non incluse nella didattica ma obbligatorie, la scuola è in grado di offrire un pacchetto forfait annuale che si avvale di tariffe agevolate (solo per quest’anno a 25€/h in media) grazie alla convenzione in essere tra terapeuti/supervisori e la scuola.
Il pagamento del pacchetto dell’area clinica sarà attivato al momento dell’inizio dell’attività clinica e potrà prevedere rateizzazione personalizzate.
Il costo della retta annuale si intende fissato per i 4 anni consecutivi di corso necessari al completamento della formazione. Sono previste rateizzazioni della retta.

Sconti e agevolazioni

L’IIRIS propone sconti e agevolazioni per i suoi soci e le sue socie:

  • Sconto del 50% sulla quota di iscrizione alla scuola di specializzazione  per gli/le studenti/esse che porteranno un/una a nuovo/a iscritto/a;
  • La scuola ritiene indispensabile un percorso di psicoterapia interno. Qualora si fosse già svolto un percorso di psicoterapia personale, dopo valutazione e approvazione del Comitato direttivo, è possibile prevedere il riconoscimento del percorso precedentemente svolto. Questo comporterà una riduzione di 450,00 € sul pacchetto forfait dell’area clinica del primo e secondo anno con l’impegno a frequentare un gruppo di psicoterapia della scuola per almeno 20 h complessive al fine di sperimentare su di sé l’esperienza terapeutica del modello.

Inoltre…

La scuola propone sconti e agevolazioni per coloro che sono iscritti/e o hanno completato con profitto il Corso Specialistico in counseling psicologico ad impostazione strategica:

  • riduzione di € 1.000,00 sulla retta annuale complessiva del 1° anno della Scuola di specializzazione in psicoterapia strategica;
  • per le materie che si ripetono nei due corsi la frequenza è obbligatoria solo per uno dei corsi frequentati;
  • per chi proviene da PsicoIus e dall’IISS è previsto uno sconto del 50% sulla quota di iscrizione per il primo e secondo anno di corso. Le materie che si ripetono nei due corsi non sono obbligatorie;
  • per chi proviene da Pianeta Psicologia è previsto uno sconto del 20% sulla quota di iscrizione per il primo anno di corso.
  • per coloro che hanno partecipato agli eventi dell’IIRIS o della scuola è previsto uno sconto del 20% sulla quota di iscrizione per il primo anno di corso.

Tutti gli sconti e le agevolazioni non sono cumulabili.

Per maggiori informazioni contattare la segreteria o inviare una mail a info@istitutostrategico.it

Modalità di iscrizione e selezione

Il/la candidato/a che intende partecipare alle selezioni ed iscriversi all’Istituto Strategico – Scuola di specializzazione in psicoterapia strategica è tenuto/a ad inviare a info@istitutostrategico.it:

  • domanda d’iscrizione;
  • fotocopia di un documento di riconoscimento;
  • certificato di laurea, con esami sostenuti, ed eventuali altri diplomi conseguiti;
  • certificato di iscrizione all’Albo o di superamento dell’esame di abilitazione ovvero dichiarazione che si impegna ad iscriversi entro la prima sessione utile dall’inizio dei corsi e comunque non oltre 30 giorni dal superamento dell’esame di stato;
  • ricevuta di pagamento della quota di iscrizione di € 500 di cui € 50 di iscrizione all’Associazione IIRIS.

La selezione avviene mediante un colloquio.

Il superamento della selezione dipende da una valutazione congiunta del voto di laurea e dell’esito del colloquio, effettuata a giudizio insindacabile degli esaminatori.

Al superamento della selezione il/la candidato/a è tenuto a formalizzare l’iscrizione con la sottoscrizione del contratto.

Per ricevere maggiori informazioni sul corso è possibile richiedere un appuntamento contattando la segreteria al n. 06 45445779 oppure inviarci una email compilando il form di contatto sottostante.

 

Metodologia

Verrà privilegiata una metodologia attiva d’aula tale da rendere la/il discente co-costruttore della formazione. Il programma sarà affrontato attraverso sette strategie didattiche e di crescita personale distinte ma in sinergia fra loro capaci di trasformare le lezioni in reali momenti di sperimentazione clinica e di contesto.

I momenti d’aula saranno affiancati da momenti pratici che si gioveranno dello “Specchio unidirezionale digitale” di cui la scuola si avvale, ossia un sistema di telecamere a circuito chiuso che consente di osservare una seduta in corso e, contemporaneamente, di videoregistrare la stessa per finalità didattiche. Lo “Specchio unidirezionale digitale” potrà essere usato nelle ore di laboratorio clinico e di supervisione. Le/i discenti potranno quindi sia osservare i casi in presa diretta, sia sperimentare la conduzione di una seduta con un/a didatta della scuola che guida e facilita la gestione del setting.

Questa metodologia di didattica partecipante garantirà il continuo scambio tra sapere e saper fare e contribuirà a sviluppare il proprio sé professionale.
Le strategie didattiche che si adotteranno sono
:

1.    Lezioni frontali, contraddistinte da:
a.    momenti teorici, necessari a far comprendere le radici teoriche del lavoro e la teoria della tecnica che è alla base delle applicazioni,
b.    momenti pratici, coerenti con il metodo learning by doing, capaci di operazionalizzare i concetti e passare dall’astratto della teoria alla pratica della tecnica. Durante i momenti pratici i/le discenti si sperimenteranno, singolarmente e in gruppo, in simulate, lavoro sui casi e laboratori applicativi su tutti gli ambiti tematici del programma nei quali il/la discente avrà la possibilità di: ascoltare casi clinici registrati, visionare perizie, visionare progetti rivolti alle scuole, partecipare alla stesura di nuovi progetti, sperimentarsi nella somministrazione e decodifica dei test, ecc…

2.    Attività di ricerca, da sempre le radici teoriche sono alla base delle buone pratiche per questo il/la discente sarà coinvolto/a in attività di ricerca bibliografica e scientifica finalizzata ad approfondire e promuovere la produzione scientifico-applicativa del metodo strategico, contribuirà alla produzione di articoli e di materiale sul modello anche attraverso la partecipazione a progetti di ricerca attivati dall’Istituto.

3.    Laboratorio Clinico, le ore di Laboratorio Clinico consistono in momenti didattici outdoor finalizzati a far sperimentare gli/le studenti/esse nel lavoro dello psicoterapeuta ad impostazione strategica presso i centri di ascolto aperti dall’Associazione. L’associazione IIRIS dalla sua attivazione ha costruito una fitta collaborazione con Enti, Onlus, Associazioni. Queste collaborazioni hanno portato alla realizzazione di progetti e interventi all’interno dei quali gli/le studenti/esse della scuola saranno coinvolti.

4.    Laboratori online, consentiranno di avere un contatto costante con un tutor che offrirà consigli e stimoli in tempo reale per realizzare gli obbiettivi, parziali e globali, formativi e professionali, degli/delle studenti/esse stabiliti durante i momenti d’aula.

5.    Incontri esperienziali, sono un momento dedicato all’entrare in contatto con la propria interiorità e con le emozioni che scaturiscono dalle relazione e dalla condivisione, i/le discenti abbandoneranno il ruolo di studenti per calarsi in una esperienza emozionale che favorirà la consapevolezza di sé e dei propri bisogni.

6.    Supervisione dei casi, è uno spazio dedicato a riflettere sul proprio agire professionale con l’intento di analizzare le criticità e le risorse che ognuno mette in campo nel proprio lavoro, saranno i/le discenti a portare in osservazione i propri casi ricevendo aiuto e indicazioni da esperti psicoterapeuti. Si tratterà di una supervisione focalizzata sia sugli aspetti  tecnici in cui si analizzerà l’operato del/la discente aiutandolo nella gestione del caso, sia sulla costruzione dell’alleanza terapeutica. Potrà essere organizzata in setting individuale e/o di gruppo. Sarà realizzata anche con l’ausilio dello Specchio unidirezionale digitale.

7.    Psicoterapia personale, la scuola richiede che l’allievo/a svolga un percorso di psicoterapia personale nel corso della sua formazione. Questo spazio dedicato alla crescita del proprio sé personale è indispensabile per favorire lo sviluppo di un sé professionale consapevole e stabile. La psicoterapia sarà svolta con psicoterapeuti esterni al corpo docente, ma appartenenti ad un gruppo di professionisti selezionato dall’Istituto. Potrà essere organizzata in setting individuale, di gruppo ed esperienziale.

Comitato Scientifico

a)    Componente Esterno del Comitato Scientifico – Garante
prof. Accursio Gennaro
n. a Sciacca il 30/09/1951
Docente Associato di Psicologia della personalità
Università degli Studi “La Sapienza” di Roma

b)    Presidente Onoraria del Comitato Scientifico
prof.ssa Patrizia Patrizi
n. a Roma il 29/06/1957
Docente Ordinaria di Psicologia sociale e giuridica presso il Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università degli Studi di Sassari
Psicoterapeuta

c)    Componente del Comitato Scientifico
dott.ssa Francesca Mastrantonio
n. a Roma il 24/08/1972
Presidente IIRIS e Coordinatrice Gdl Ordine psicologi del Lazio
Psicoterapeuta

d)    Componente del Comitato Scientifico
dott. Andrea Stramaccioni
n. a Roma  il 11/03/1973
Clinica Armonia e Vicepresidente IIRIS
Psicoterapeuta

e)    Componente del Comitato Scientifico
dott. Quattrini Fabrizio
n. a il 13/04/1969
Presidente Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica – Università degli Studi dell’Aquila
Psicoterapeuta

DOCENTI INTERNI

1. Dott. Nicola Boccianti

Psichiatra, Psicoterapeuta – Clinica Armonia;

2. Dott.ssa Vera Cuzzocrea

Psicologa Giuridica e Psicoterapeuta – Vicepresidente di PsicoIus Scuola romana di psicologia giuridica, Giudice onorario presso il Tribunale per i minorennni di Roma, Comitato docenti Istituto Strategico;

3. Prof. Massimo Grasso

Psicologo, Psicoterapeuta – Docente di Psicologia clinica presso la facoltà di Medicina e Psicologia presso Università di Roma “Sapienza”;

4. Dott. Gian Luigi Lepri

Psicologo Giuridico e Psicoterapeuta – Consulente metodologico e Assegnista di ricerca in psicologia giuridica e sociale presso Università degli Studi di Sassari, Vice presidente di PsicoIus;

5. Dott. Ulisse Mariani

Psicologo, Psicoterapeuta – Psicologo dirigente di 1° livello presso Unità Operativa di Psicologia dell’A.S.L di Viterbo;

6. Dott.ssa Francesca Mastrantonio

Psicologa, Psicoterapeuta, Sessuologa – Presidente IIRIS, Direttrice didattica Istituto Strategico;

7. Dott. Giuseppe Milone

Psicologo, Psicoterapeuta – Responsbile Consultorio Familiare ASL RM/C;

8. Dott. Edoardo Pannunzi

Psicologo, Psicoterapeuta – Clinica Armonia, Centro Famiglia e Vita (Lt);

9. Prof.ssa Patrizia Patrizi

Psicologa Giuridica e Psicoterapeuta – Docente di Psicologia sociale e giuridica presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università degli Studi di Sassari, Comitato Scientifico Istituto Strategico;

10. Dott. Angelo Pennella

Psicologo, Psicoterapeuta, Docente presso la scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute – Università degli Studi  “La Sapienza” di Roma,  Comitato docenti Istituto Strategico;

11. Dott. Nicola Piccinini

Psicologo, Presidente Ordine Psicologi del Lazio, Consigliere di Indirizzo Generale ENPAP;

12. Dott. Federico Piccirilli

Psicologo, Psicoterapeuta – Co-Founder Italian Center for Single Session Therapy e Direttore Istituto ICNOS;

13. Dott. Fabrizio Quattrini

Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo – Presidente Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica – Docente presso la facoltà di Medicina e Chirurgia – Università degli Studi dell’Aquila; Comitato Scientifico Istituto Strategico;

14. Dott. Paolo Roma

Psicologo, Psicoterapeuta – Docente di Psicologia Generale, Psicologia Clinica, Psicologia del Lavoro, Psicodiagnostica presso la facoltà di Medicina e Psicologia presso Università di Roma “La Sapienza”;

Pietro Stampa

15. Dott. Pietro Stampa

Psicologo, Psicoterapeuta, Vice – Presidente Ordine Psicologi del Lazio;

16. Dott. Andrea Stramaccioni

Psicologo, Psicoterapeuta – Clinica Armonia, Vicepresidente IIRIS, Direttore Scientifico dell’Istituto Strategico;

17. Dott.ssa Vania Vona

Psicologa, Psicoterapeuta, Consulente Organizzativo;

DOCENTI ESTERNI

18. Dott.ssa Consuelo Candida Casula

Specialista in Psicologia del Lavoro, Psicoterapeuta- Docente di psicoterapia e ipnosi presso la scuola di specializzazione in psicoterapia Panta Rei di Milano;

19. Prof. Fiorenzo Laghi

Psicologo, Psicoterapeuta – Docente Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell’educazione presso la facoltà di Medicina e Psicologia presso Università di Roma “Sapienza”;

20. Prof. Bruno Maria Mazzara

Psicologo, Docente di Psicologia sociale presso la facoltà di Medicina e Psicologia presso Università di Roma “Sapienza”;

21. Prof.ssa Laura Nota

Psicologa psicoterapeuta, docente Psicologia dello Sviluppo e Psicologia dell’Educazione presso l’Università di Padova;

22. Prof. Salvatore Soresi

Psicologo, docente Psicologia dello Sviluppo e Psicologia dell’Educazione presso l’Università di Padova;

23. Prof. Adriano Zamperini

Psicologo, docente di Psicologia della violenza, Psicologia del disagio sociale e Relazioni interpersonali presso l’Università di Padova.

Calendario

Partenza Gennaio 2018
Per ragioni organizzative le lezioni si terranno il terzo weekend di ogni mese

Regolamento

Il Regolamento della Scuola è disponibile qui in formato docx:

DOWNLOAD REGOLAMENTO

Scheda di Approfondimento

(clicca sulle domande per leggere le risposte)

Il desiderio di vivere un confronto continuo e di rendere evidente la forza dell’approccio strategico attraverso un processo continuo di analisi e contemporaneamente di sintesi dell’intervento in psicoterapia che è proprio del fare formazione.

L’IIRIS – Istituto Integrato di Ricerca ed Intervento Strategico, vuole riavvicinarsi alle radici teoriche della psicoterapia strategica e spostarsi dalla recente impostazione delle scuole italiane di psicoterapia strategica che hanno sviluppato un modello di psicoterapia strategica marcatamente contraddistinto dalla brevità degli interventi, da un focus attentivo circoscritto al sintomo e dall’utilizzo di protocolli studiati per la risoluzioni di specifici sintomi.
L’IIRIS attinge idee e tecniche dalle ipotesi di lavoro del gruppo di Palo Alto e in particolare da Milton Erickson, Jay Haley e coll. i quali valorizzarono, non solo il sintomo, ma la relazione con il paziente, intesa come il motore del cambiamento. All’interno della relazione terapeutica l’intento dello specialista è quello di favorire il cambiamento nella vita del paziente al fine di offrirgli nuovi punti di vista e nuove possibili soluzioni ai problemi proposti.
Nella tradizione strategica non sono menzionati protocolli precostituiti, così come la moderna impostazione propone, ma lo/la specialista costruisce dei piani di azioni creati sulla base del problema presentato dal/dalla paziente. È lo/la psicoterapeuta che sviluppa e cuce il piano di trattamento sull’esperienza del paziente, così come fa il/la sarto/a quando confeziona al/alla suo/a cliente un vestito su misura. Dunque, non è il/la paziente che si adatta al modello, ma è il modello che si adatta al/alla paziente.
Per questo motivo, in questo recupero della tradizione strategica, l’integrazione con altri modelli è sempre auspicabile. Integrare consente, infatti, di ampliare le conoscenze tecniche e teoriche dello specialista che è aperto e flessibile al fine di favorire il cambiamento, obiettivo principale del trattamento.
Questo ritorno alla tradizione fa emergere una visione della psicoterapia strategica che possiamo definire, paradossalmente, evoluta come evoluto era il pensiero di Erickson che ha così tanto influenzato questo tipo di lavoro terapeutico sia nella modalità di condurre le sedute, sia nell’uso della comunicazione e nel modo di gestire la relazione con il/la paziente. In questa conduzione sono valorizzati i seguenti aspetti:

  • La Relazione terapeutica;
  • Il Focus del trattamento sul cambiamento;
  • La Ristrutturazione del passato del/della paziente, non più ignorato ma anzi usato;
  • La Costruzione di piani di trattamento personalizzati e focalizzati;
  • L’individuazione di obiettivi chiari e concordati con il/la paziente;
  • L’utilizzo delle tecniche strategiche ben integrate con altre tecniche ed intuizioni di approcci affini.

Il processo integrativo si differenzia da quello adattivo proprio per lo sviluppo delle capacità di affrontare e gestire i cambiamenti e per la solidità delle acquisizione nel tempo.
Concretamente si tratta di favorire un processo co-costruttivo, in cui l’altro, in qualsiasi forma, competenza si presenti, ha sempre dignità, potere, ragione e deve partecipare a questa operazione di conoscenza.
Proprio la grande flessibilità di questo approccio e la tendenza a voler accogliere e utilizzare tutto ciò che il/la paziente porta in terapia spinge il/la terapeuta ad una visione integrata e non rigida del proprio modello. Oggi integrare conoscenze e pratiche raggiunte grazie al contributo di tutti i modelli nel loro insieme, rappresenta senza dubbio la scelta più moderna e utile. Perciò quando parliamo di psicoterapia strategica evoluta ci riferiamo a una formazione che includa ogni prospettiva utile, nell’interesse del/della paziente e a seconda delle sue necessità. Questa impostazione consente al/alla terapeuta di scegliere la strategia di lavoro migliore per raggiungere efficacemente la risoluzione dei problemi che i/le clienti portano, evitando le classiche rigidità di setting (Watzlawick, Nardone, 1997).
Sulla base di ciò la psicoterapia strategica integra già i diversi indirizzi metodologici post-strutturalisti di terapia breve, quali:

  • L’approccio di terapia breve focalizzato sul problema;
  • L’approccio di terapia breve focalizzato sulle soluzioni;
  • L’approccio narrativo.

Questa integrazione rende l’approccio strategico aperto al confronto e alla ricerca di soluzioni/cambiamenti.
Le moderne evoluzioni di questo approccio sviluppano ulteriormente la sua peculiare flessibilità attraverso la costruzione di obiettivi e metodi orientati ad un consolidamento dei risultati strategici rispetto alla personalità e ai problemi esistenziali del/della cliente, in modo che il superamento del sintomo si integri nei processi di cambiamento e di attivazione delle risorse personali del soggetto portatore della domanda e del problema (De Leo, 2003).
Sulla linea di questa flessibilità e al fine di offrire una prospettiva aperta e di sintesi, sia da un punto di vista teorico che delle tecniche d’intervento, l’ Istituto Strategico si propone di utilizzare strategicamente anche conoscenze e metodologie di approcci storici, ma diversi da quello strategico, come: l’approccio sistemico-relazionale, psicodinamico o cognitivo-comportamentale, confermando la tendenza di questo metodo a proporsi come approccio che si costituisce sulla base degli obiettivi da raggiungere e non sulla scia di una teoria da difendere.

a. Applicazioni sperimentali in psicologia: in questa materia esploreremo ambiti sperimentali della psicologia come per es. il servizio di compagno adulto
b. Psicoterapie di terza generazione: attraverso questa materia esploreremo i modelli teorici tradizionali nella loro impostazione più moderna
c. Elementi di Psicologia strategica generale: intendiamo approfondire la psicologia generale con una declinazione verso la teoria strategica
d. Psicoterapia strategica evoluta: i modelli di comunicazione, relazione e contesto. Tratteremo in questa materia la comunicazione umana toccando tutti gli elementi che la influenzano

  • Un modello di intervento che non si circoscrive all’ambito clinico, ma che trova applicabilità in numerosi ambiti lavorativi, da quello della devianza a quello scolastico per finire nell’ambito delle organizzazioni e della progettazione.
  • Una didattica costruita con l’intento di fornire sin dal primo anno accademico stimoli agli studenti per sperimentarsi nei diversi ambiti applicativi della psicologia e della psicoterapia.
  • La presenza di momenti didattici outdoor finalizzati a far sperimentare gli studenti nel lavoro dello psicoterapeuta ad impostazione strategica presso i centri operativi delle associazioni affiliate alla scuola.

L’approccio strategico si contraddistingue, per l’immediatezza nei cambiamenti, la chiarezza degli obiettivi che si pone e la misurabilità dei risultati che si conseguono.
Risulta per questo particolarmente adatto per avviare un efficace lavoro per il/la professionista impegnato/a nella relazione d’aiuto inserito in contesti istituzionali in cui il tempo è una variabile stringente e in contesti privati in cui l’efficacia dei risultati è la condizione imprescindibile.
Il modello strategico trova applicabilità in diversi settori della psicologia e della psicoterapia, ne elenchiamo solo alcuni: clinico (in particolare nel setting individuale e di coppia), giuridico (in particolare nel trattamento dei minori vittime di abusi, degli autori di reato, ecc. ), scolastico, della riabilitazione, del lavoro e delle organizzazioni.

La ricerca sull’efficacia di un trattamento non può prescindere dall’operazionalizzazione dei concetti teorici e dal controllo della corretta applicazione di essi da parte del clinico. Questo implica la necessità di registrare o videoregistrare le sedute per esempio, oppure la necessità di strutturare piani di intervento ripetibili per analizzare i risultati. Questa sistematizzazione del lavoro clinico svolto nei centri di ascolto dell’associazione e nei progetti che si realizzeranno in seno alla scuola favorirà una tendenza della scuola a raccogliere dati e informazioni sul modello, analizzarne l’efficacia e la sua replicabilità. Il lavoro di ricerca in cui gli/le studenti/esse saranno coinvolti sarà di supporto a questo lavoro di ricerca della scuola sul modello proposto.

Le ore di Laboratorio clinico consistono in momenti didattici outdoor finalizzati a far sperimentare gli/le studenti/esse nel lavoro dello psicoterapeuta ad impostazione strategica presso i centri di ascolto aperti dall’Associazione. L’associazione IIRIS dalla sua attivazione ha costruito una fitta collaborazione con onlus, associazione e enti no profit. Questa collaborazione ha portato alla realizzazione di diversi ambulatori socio-sanitari rivolti alle popolazioni svantaggiate. All’interno di questi ambulatori l’associazione fornisce interventi di Sportello di Ascolto e di supporto alla genitorialità.  Gli/le studenti/esse della scuola saranno coinvolti/e in queste attività e in quelle che l’associazione realizzerà.

Una delle più grandi criticità della nostra professione è la difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro. Raggiungere questo risultato auspicato da tutti/e è però il frutto di competenze non solo psicologiche ma anche di “marketing” intese come quell’insieme di conoscenza e capacità che aiutano a capire il contesto lavorativo che offre il territorio, i bisogni dell’utenza, la capacità di intercettare questi bisogni e sapervi rispondere. Queste abilità  non sempre sono innate e se non sviluppate possono generare un alto rischi di disoccupazione. La scuola vuole aiutare i/le suoi/sue studenti/esse non solo a divenire figure psicoterapeutiche preparate ma anche dei/delle professionisti/e capaci di entrare nel mondo del lavoro e individuare nuovi settori di lavoro nei quali sviluppare la propria professionalità.

Le moderne neuroscienze hanno dimostrato in maniera empirica il potere che le relazioni hanno di determinare cambiamento nella struttura del cervello, arrivando a dimostrare uno degli assunti di base della pratica ipnotica ericksoniana, ossia della natura fortemente relazionale della mente dell’uomo. Il modello strategico è un efficace trattamento psicologico in grado di indurre dei significativi cambiamenti nella sfera psichica delle persone, mutamenti persistenti negli atteggiamenti, nelle abitudini e nel comportamento conscio e inconscio, ma che lo fa anche producendo alterazione dell’espressione dei geni che producono, mutamenti strutturali nel cervello e, più precisamente, dei cambiamenti nell’attività funzionale di alcune aree del cervello. Gli studi sperimentali, condotti per lo più negli ultimi decenni con differenti gruppi di pazienti psichiatrici – come soggetti affetti da disturbo ossessivo-compulsivo o disturbo depressivo, ecc. –, si sono avvalsi dell’uso delle moderne tecniche di visualizzazione in vivo del  cervello, come la tomografia a emissione di positroni (PET) e la risonanza magnetica funzionale (fRMI). Questi risultati ampliano la possibilità di dialogo tra le neuroscienze e la psicoterapia strategica: particolarmente importante in questo senso è il lavoro sviluppato da LeDoux, il quale ha dimostrato come la pratica psicoterapica rappresenta una modalità di riorganizzare l’assetto delle connessioni: la terapia, dunque, produrrebbe un potenziamento sinaptico nelle connessioni che governano l’amigdala potenziando così la funzione inibente, di controllo, da parte della corteccia sulla stessa. Questo lavoro mette in evidenza la forte neuro-plasticità cerebrale, soprattutto la capacità del cervello di modificarsi attraverso l’azione: in questo senso, questi lavori mettono in evidenza come l’idea che l’azione modifica il pensiero è ampiamente dimostrata dal punto di vista scientifico. Infatti la connessione tra l’amigdala e la neocorteccia non è simmetrica, per cui l’amigdala proietta all’indietro sulla neo-corteccia molto più fortemente di quanto lo faccia la neo-corteccia sull’amigdala. Pertanto, la capacità di quest’ultima di controllare la neo-corteccia è maggiore rispetto a quella della neo-corteccia su di essa. Ciò potrebbe spiegare anche perché una volta che le emozioni entrano in gioco a seguito di una prescrizione assistiamo ad un cambiamento in profondità nella persona. Per di più, poi, le emozioni rilasciano nel corpo ormoni e altre sostanze a lunga durata, che tornano al cervello e tendono a bloccarlo in quello stato: a questo punto è molto difficile per la neo-corteccia trovare una via d’accesso all’amigdala e spegnerla. Probabilmente, è per questo che la terapia è un processo così lungo e difficile. La neo-corteccia usa canali di comunicazione imperfetti per cercare di assumere il controllo dell’amigdala, mentre, al contrario, quest’ultima può controllare con grande facilità la neo-corteccia, in quanto le basta eccitare una serie di aree cerebrali in modo non specifico. Le esperienze lasciano segni duraturi su di noi, in quanto sono immagazzinate come memorie all’interno dei circuiti sinaptici e, dal momento che la terapia stessa rappresenta un’esperienza di apprendimento, essa implica anche dei cambiamenti nelle connessioni sinaptiche. Dunque, circuiti cerebrali ed esperienze psicologiche non sono cose distinte, ma due diverse modalità per descrivere la medesima cosa. Il modello strategico viene, quindi, ad essere trasformativo, in quanto situazione di apprendimento relazionale. Riferimenti forti: L. Cozzolino – studi sul cervello sociale; Equipe di Parma: Neuroni a specchio.