Il Prof. Fiorenzo Laghi ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore di prima fascia nel settore concorsuale 11/E2 (D.D. 1532/2016).

E’ attualmente professore di ruolo di II fascia per il settore scientifico disciplinare M-PSI/04 – Settore concorsuale 11/E2 presso il Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione – Facoltà di Medicina e Psicologia (DR. 1574 del 28/05/2015).

Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 2003 all’Università di Roma “La Sapienza”, dove dal 2005 è ricercatore in Psicologia dello Sviluppo (SSD: M-PSI/04) presso la Facoltà di Medicina e Psicologia.

I suoi interessi di ricerca primari si focalizzano sulla prevenzione dei comportamenti a rischio e la promozione di esiti evolutivi positivi in bambini e adolescenti a rischio. L’attività di ricerca ha come obiettivo primario l’esame dei fattori di rischio e di protezione e l’associazione con i meccanismi sottostanti l’uso di alcol e di cibo, focalizzando, inoltre, l’attenzione sullo sviluppo e la sperimentazione di programmi di prevenzione e trattamento. Al contempo, è interessato all’applicazione di metodi di analisi multivariata dei dati per esaminare i fattori di rischio e di protezione associati ai processi di sviluppo negli esiti comportamentali.

E’ membro del consiglio di ECONA (Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Elaborazione Cognitiva nei Sistemi Naturali e Artificiali) e della Società Internazionale della Psicologia dello Sviluppo.

E’ coordinatore del corso di dottorato in Psicologia dell’Orientamento e strategie di Apprendimento e Direttore del Master di II livello in Disturbi dello spettro autistico in adolescenza.

Le reti di cooperazione internazionale includono le collaborazioni con i seguenti docenti: Prof. P. M. Valkenburg e M. Buijzen, Amsterdam School of Communications Research; Prof. B. Schneider, School of Psychology, University of Ottawa, Toronto; Prof. Van LeeuWen, Department of Developmental, Personality and Social Psychology, Ghent University, Belgium; Prof. Z. Mello, Department of Psychology, University of Colorado.